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JUJU: dall’Africa agli abissi con Gioele Valenti
30 Marzo 2017 | Alessia Amenta | Condividi:

Contaminazioni etnofolk, pos-punk, shoegaze e psichedeliche per JUJU, il nuovo progetto del musicista palermitano Gioele Valenti (Herself, Lay Llamas). NEWSIC for the masses lo ha intervistato in vista della tappa catanese di sabato 1 aprile da Zo Centro Culture Contemporanee.

JuJu è il nuovo progetto musicale di Gioele Valenti (Lay Llamas, Herself). Il suo album d’esordio eponimo, è uscito nel maggio del 2016 per Sunrise Ocean Beneder conquistando il favore della critica internazionale grazie al suo sound “Mediterranean psych freak”– suggestivo mix di post-punk, neopsichedelia, shoegaze e contaminazioni afro.
Il disco è un percorso metaforico e musicale lungo l’Africa e attraverso il mare, che rievoca il dramma dei migranti.

Volevo realizzare una sorta di racconto apocalittico; un dramma shakespeariano in piccolo.

NEWSIC for the masses  lo ha intervistato. Riascolta:

JuJu è reduce da un tour nel Nord Europa in cui ha aperto i concerti dei GOAT , questa estate si esibirà al Liverpool Festival of Psychedelia, ma prima farà tappa da Zo Centro Culture Contemporanee, in collaborazione con Rivoluzione Culturale.

PARTECIPA ALL’EVENTO

Zo Centro Culture Contemporanee e Rivoluzione Culturale
presentano
JUJU in concerto
Opening: Long Hair In Three Stages
Sabato 1 aprile, ore 21:30
Ingresso €5

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