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Comunicato ufficiale murale stadio
11 Gennaio 2016 | Emanuele Rizzo | Condividi:
PUBBLICATO IN:  Quelli del 46MAGAZINE

Ecco il comunicato ufficiale sul murale dello stadio “Angelo Massimino” di Catania, con la lista completa dei personaggi che verranno rappresentati.
A cura della redazione di Quelli del ’46


Questo il documento che è stato protocollato stamani al Comune di Catania.

La redazione del programma “Quelli del ‘46” – Radio Lab
Gli autori del libro “Tutto il Catania minuto per minuto”
I membri del comitato “Pro Gèza Kèrtesz”

 

Catania, 11/01/2016


Al Sindaco di Catania, Enzo Bianco
All’Assessore al decoro urbano del Comune di Catania, Salvatore Di Salvo
Al Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Virgilio Piccari

 

 

OGGETTO: murale dello stadio “Angelo Massimino” di Catania

Dando seguito alla proposta presentata ed accolta dal Comune di Catania per la realizzazione di un murale sulle pareti esterne dello stadio “Angelo Massimino” (lato via Cifali), raffigurante i più grandi personaggi della storia del Calcio Catania, a inizio dicembre 2015 si è stabilito con l’Assessorato al decoro urbano di dare avvio al sondaggio online per la scelta dei volti da rappresentare.

Il sondaggio, eseguito nelle modalità precedentemente concordate, è stato online dal 7 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 ed ha permesso la scelta di 40 nomi che rappresentano ogni periodo storico: dalla prima fondazione del club avvenuta nel 1929 fino all’epoca più recente.

I personaggi selezionati dalla tifoseria, pertanto, sono i seguenti (elencati in ordine di preferenza per ciascun periodo storico):

Cocò Nicolosi, attaccante del Catania degli anni ’30 e ‘40, il più grande marcatore della storia rossazzurra (considerando anche il periodo pre-bellico).

Ruggero Albanese, sportivo fondamentale per la nascita e lo sviluppo del calcio a Catania, fu presidente dell’U.S. Catanese prima e dirigente del Catania ’30 poi.

Enzo Bearzot, centrocampista rossazzurro dal 1951 al 1954, protagonista della prima storica promozione in Serie A.

Nicola Fusco, grande capitano rossazzurro, protagonista col Catania dal 1948 al 1955 e quarto nella classifica dei più presenti in maglia rossazzurra.

Karl Aage Hansen, talentuoso numero 10 danese, protagonista del primo campionato in Serie A e due anni in B.

Michele Manenti, ottimo centrocampista offensivo, capocannoniere del primo Catania promosso in Serie A.

Antonio Seveso, uno dei primi grandi portieri del Catania, anch’egli nel gruppo della prima Serie A e protagonista di due promozioni nella massima serie.

Ignazio Marcoccio, commissario straordinario dell’epoca d’oro del Catania negli anni ’60, anche da sindaco vicino alla squadra rossazzurra.

Cinesinho, fantasista brasiliano, in rossazzurro dal 1963 al 1965 e capitano di una delle stagioni dei record.

Giuseppe Vavassori, tra i migliori portieri rossazzurri di sempre, protagonista dal 1961 al 1966 ad altissimo rendimento.

Memo Prenna, capitano degli anni ’60 e catanese d’adozione, a lungo primatista dei bomber etnei in Serie A.

Carmelo Di Bella, giocatore promettente negli anni ’40, tecnico dell’epoca d’oro degli anni ’60 ed a più riprese negli anni ’70.

Todo Calvanese, grande attaccante oriundo (autore di una delle reti del “Clamoroso al Cibali”), rimasto a Catania anche dopo la lunga militanza in maglia rossazzurra (fu anche allenatore degli etnei).

Horst Szymaniak, sopraffino regista tedesco giunto a Catania nel 1961 e ritenuto in quegli anni uno dei più grandi giocatori del calcio europeo.

Carlo Facchin, attaccante rossazzurro dal 1964 al 1966, capocannoniere etneo per due stagioni di fila.

Claudio Ciceri, lui e Spagnolo erano i “gemelli del gol” del campionato 1974/75 che culminò con il ritorno in Serie B.

Giampietro Spagnolo, in rossazzurro dal 1973 al 1978. Con 38 reti in una stagione, lui e Ciceri sono la miglior coppia-gol rossazzurra di sempre.

Lino Bonfanti, capocannoniere nella prima promozione in A targata Angelo Massimino (stagione 1969/70), rimasto fino al 1972.

Nino Leonardi, storico terzino catanese degli anni ‘70, fino alla promozione in B nel 1980.

Gigi Chiavaro, difensore catanese degli anni ‘70 e anch’egli protagonista della promozione nel 1980.

Luciano Limena, terzino sinistro e grande promessa del calcio italiano, morto in un incidente stradale sul lungomare di Catania nel dicembre 1970.

Aldo Cantarutti, indimenticato bomber della promozione in A del 1983, tre stagioni a Catania.

Ennio Mastalli, fantasista degli anni ’80, per lui quattro stagioni memorabili in rossazzurro.

Roberto Sorrentino, celebre portiere dal 1979 al 1984, con oltre 160 presenze in maglia etnea.

Claudio Ranieri, arcigno terzino destro protagonista della promozione del 1983 e del successivo campionato Serie A.

Angelo Crialesi, attaccante che giocò tre anni a Catania e che realizzò il gol decisivo per la promozione nel 1983.

Damiano Morra, italo-argentino capitano di lungo corso, che detiene tuttora il record assoluto di presenze con la maglia del Catania.

Angelo Massimino, il più longevo presidente del Catania, dal 1969 al 1996 (con brevi intervalli), a cui è anche intitolato lo stadio.

Lulù Oliveira, funambolico attaccante belga-brasiliano degli anni in Serie B targati Gaucci.

Orazio Russo, attaccante catanese che ha indossato la maglia rossazzurra in tutte le categorie professionistiche.

Gennaro Monaco, grintoso difensore amato dal pubblico, protagonista di due promozioni, dalla C2 alla C1 e dalla C1 alla B.

Michele Fini, autore del gol decisivo nei playoff contro il Taranto della stagione 2001/02 per la promozione in B.

Gionatha Spinesi, bomber e protagonista della promozione in Serie A conquistata nella stagione 2005/06 e delle seguenti stagioni in massima serie. È stato il più votato in assoluto.

Davide Baiocco, quattro stagioni e capitano “in pectore”, considerato ancora oggi uno dei pilastri del Catania degli ultimi decenni.

Giuseppe Mascara, attaccante autore del gol spettacolare realizzato contro il Palermo e detentore del terzo posto nelle presenze di tutti i tempi e del record assoluto di gol con la maglia del Catania nell’epoca post-1946.

Alejandro Gomez, fantasista della stagione del record di punti in Serie A 2011-12.

Pasquale Marino, il tecnico dell’ultima promozione in A e della storica salvezza ottenuta nel 2007.

Lorenzo Stovini, roccioso difensore dei primi anni di A, dal 2006 al 2008.

Gonzalo Bergessio, attaccante argentino divenuto il recordman di gol in Serie A con la maglia rossazzurra.

Marco Biagianti, sette anni in rossazzurro e per alcuni anni capitano.

Facendo seguito alle numerose richieste dei tifosi giunte dopo la chiusura del sondaggio, nonché volendo coprire oggettive lacune in relazione a campionati importanti e record storici, il comitato integra tale lista con ulteriori 10 personaggi:

Géza Kertész, allenatore della prima storica promozione in Serie B, che nella seconda Guerra Mondiale salvò numerosi ebrei e civili ungheresi dall’eccidio nazista, prima di essere ucciso.

Mirko Ferretti, due strepitose stagioni a Catania, protagonista nella promozione in A nel 1960.

Giancarlo Danova, attaccante rossazzurro dal 1963 al 1965, uno dei più grandi talenti di quell’epoca d’oro.

Rino Rado, il più longevo portiere rossazzurro e secondo nella classifica dei più presenti in maglia rossazzurra.

Guido Biondi, indimenticato talento rossazzurro degli anni ‘70, prematuramente scomparso nel 1999.

Antonino Cantone, storico catanese rossazzurro negli anni ’70, molto amato dalla tifoseria etnea.

Loriano Cipriani, celebre bomber rossazzurro dal 1989 al 1993, “eroe” dei derby col Palermo.

Vincenzo Del Vecchio, dal 1990 al 1996 giocatore rossazzurro a più riprese, scomparso tragicamente nel 2006.

Jorge Martinez, funambolico giocatore uruguaiano, protagonista per tre stagioni a Catania ed autore del gol salvezza nel 2008 e di una rete memorabile all’Inter futura campione d’Europa.

Mariano Izco, recordman di presenze in Serie A ed unico giocatore ad aver militato con il Catania in tutte le otto recenti stagioni in massima serie.

Ci teniamo a precisare che la presenza di questi cinquanta giocatori nulla toglie e mai toglierà a tutti gli altri straordinari protagonisti della nostra storia sportiva; essi rappresentano soltanto dei punti di riferimento che possano lasciare indelebile la memoria collettiva del club e la passione che gli ruota attorno da generazioni.

A tal proposito, ferma restando la libertà artistica degli autori del murale, particolare risalto dovrà essere garantito alle maglie indossate dai giocatori, riprendendone fedelmente le caratteristiche. I personaggi potranno essere rappresentati in posa statica o in posa dinamica (un gesto atletico, un’esultanza, una foto di gruppo). Il comitato, grazie al vasto archivio fotografico che ha a disposizione, fornirà agli autori tutto il materiale utile per la realizzazione dell’opera, assistendo e consigliando qualora fosse richiesto.

Entro la settimana sarà consegnata al Comune una raccolta di immagini che possa permettere di indire in breve tempo un concorso pubblico di idee per la scelta dell’autore dell’opera, tramite la valutazione dei bozzetti che verranno presentati.

Precisiamo che già numerosi artisti hanno contattato informalmente il comitato per chiedere informazioni e che tantissime testate giornalistiche locali e nazionali hanno dedicato spazio al progetto; pertanto, sollecitiamo il Comune a fornire riscontri ufficiali, componendo una commissione tecnica ed artistica e definendo i criteri per presentare i vari progetti. Come sottolineato nel colloquio avvenuto giorno 8 gennaio con il dott. Carmelo Coco e con l’Assessore Salvatore Di Salvo, restiamo a completa disposizione dell’amministrazione comunale.

Nella speranza di poter iniziare celermente i lavori – consci dell’originalità dell’opera a livello nazionale e nella sincera volontà di regalare questo murale all’intera tifoseria –, poniamo

Cordiali Saluti.

PUBBLICATO IN:  Quelli del 46MAGAZINE

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