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AltreScene: “Performance # 4”
3 Gennaio 2015 | Erre Mancini | Condividi:

L’incontro tra Barbara Toma (danza) e Fabrizio Puglisi (piano) è tra due artisti che amano uscire dai percorsi consolidati per rischiare.


L’incontro tra Barbara Toma (danza) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) avviene nel 2010 presso il PIM-Spazio Scenico di Milano. È un incontro folgorante e di grande intensità tra due artisti che amano uscire dai percorsi consolidati per mettersi in gioco e rischiare. Non temono i salti nel vuoto e le loro performance sono sempre estremamente diverse tra loro, si muovono su linee predefinite che vengono regolarmente tradite dal loro gusto per lo spiazzamento e l’improvvisazione. Grande dinamismo, energia e una forte carica dissacrante e ironica costituiscono il materiale di base che di volta in volta ricerca forme differenti e nuove.

Fabrizio Puglisi, pianista e compositore, nel 1987 si iscrive al DAMS di Bologna, città in cui risiede, laureandosi con lode nel ’95 con una tesi su Cecil Taylor. Dal 1997 al 2003 si è stabilito per lunghi periodi ad Amsterdam, dove collabora con alcuni musicisti della scena olandese tra cui Tristan Honsinger, Han Bennink, Ernst Glerum, Ab Baars, Sean Bergin, Ernst Reijseger, Tobias Delius.
Ha collaborato tra gli altri con: Louis Sclavis, Lester Bowie, Don Moye, David Murray, Hamid Drake, John Zorn, Steve Lacy, Don Byron, Butch Morris, William Parker, Kenny Wheeler, Enrico Rava, George Russell, Dave Liebman, Ronnie Cuber, Michel Godard, Deus Ex Machina, Roy Paci, Alvin Curran, Philip Corner, Mark Dresser, Paolo Fresu, Steve Grossman, Cristina Zavalloni, Gianluca Petrella, Italian Instabile Orchestra, Keith Tippett, Giancarlo Schiaffini, Mattias Schubert, Gunter “Baby” Sommer, Alfio Antico.
Da sempre interessato all’antica relazione tra musica e trance ama sconfinare nei territori di altri linguaggi artistici, interagendo con la danza di Ambra Senatore, Barbara Toma, Hisako Horikawa, Karamba Mane o collaborando con attori, scrittori, registi ed artisti visivi.

Barbara Toma Nel 1998 si laurea in nuova danza e coreografia presso la School for New Dance Development di Amsterdam.
Dopo aver lavorato come danzatrice in diversi progetti in Olanda, Germania ed Austria, nel 2001 torna in Italia
dove inizia un suo percorso personale di creazione artistica e danza per la compagnia Dejà Donnè.
Tra le sue creazioni: KRUDA (2001), DOOD (2003), GIACOMOGIACOMO (2004), FREEDOM (2006), ORBATA(2007), studi per ritratti #1.GIANNA (2009), PLURALE FEMMINILE (lavoro iniziato nel 2009 e in continua evoluzione) e i ritratti LE FERITE CHE MI SOMIGLIANO (2010). Nel 2006 fonda l’associazione culturale robabramata. Nel 2008 vince il bando DE.MO./Movin’UP promosso dal GAI e partecipa al FESTIVAL INTERNATIONALE PAROLE D’AIUEX (CAMERUN) con lo spettacolo FREEDOM. Dal 2009 danza per la compagnia ALDES di Roberto Castello.
Insegna regolarmente composizione coreografica, improvvisazione e tecnica contemporanea in diversi ambiti. Dal 2006 è impegnata anche con il progetto formativo FACCIAMOCI RICONOSCERE , con il quale ha all’attivo svariate produzioni.
Barbara Toma ha ideato e curato presso il CRT teatro dell’arte di Milano il FESTIVAL internazionale della nuova danza SHORT FORMATS nel 2005 (THE SURVIVAL KIT), nel 2006 (THE INVISIBLE POWER KIT) e nel 2011 (RUNNING OUT OF CULTURE). Dal 2007 al 2014 lavora presso il teatro PimOff di Milano, prima come responsabile della programmazione danza e poi come direttore artistico di tutto il teatro.
Il suo lavoro lascia il segno e trasforma il PimOff in un vero e proprio punto di riferimento per la danza e il teatro di ricerca a Milano

prenotazioni ed informazioni: Tel. 3474826940

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