Pubblicità/Advertising

Transfert: la psicoterapia diventa cinema
29 Gennaio 2018 | Alberto Conti | Condividi:

Il film è l’opera prima del regista catanese Massimiliano Russo ed è stato presentato a fine novembre in anteprima nazionale al Roma Web Fest

Velluto Blu ha ospitato il regista Massimiliano Russo, che ha presentato la sua opera prima, Transfert. Il film è stato presentato in anteprima a novembre al Roma Web Fest (RWF) e selezionato in diversi festival, riscuotendo successo da parte di pubblico e critica. A gennaio, in occasione degli Oniros Award ha vinto ben 8 premi, fra cui miglior film, miglior sceneggiatura, miglior debutto alla regia, miglior attore protagonista, a fronte di 13 nomination.

Transfert è un thriller psicologico con una struttura atipica che si articola attraverso sedute psicoterapeutiche Proprio la pratica psicoterapeutica rappresenta il motivo di sviluppo della storia,  in cui il protagonista, Stefano Belfiore (Alberto Mica), è un giovane e inesperto analista che segue i suoi primi, problematici pazienti (Massimiliano Russo, Paola Roccuzzo, Clio Scira Saccà, Enrico Sortino, Rossella Cardaci), appellandosi spesso al supporto del suo supervisore (Rosario Pizzuto). La, trama coinvolge lo spettatore in un gioco di specchi, in un intrigo edificato sul meccanismo del transfert illuminando gli aspetti più reconditi e nascosti dell’inconscio dei personaggi.

Commenta

Pubblicità/Advertising