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STEVE ALBINI: LECTIO MAGISTRALIS • 23.05.2015
23 Maggio 2015 | Erre Mancini | Condividi:

“Mi interessa lavorare solo a dischi che riflettono legittimamente la percezione che una band ha di sé stessa e della propria esistenza. (…) Mi piace lasciare spazio agli incidenti e al caos. (…) Io preferisco lavorare a dischi che aspirano a cose più grandi, come l’originalità, la personalità e l’entusiasmo” – Steve Albini tiene una lezione all’Università di Catania


Steve Albini Lectio Magistralis Catania

“Mi interessa lavorare solo a dischi che riflettono legittimamente la percezione che una band ha di sé stessa e della propria esistenza. (…) Mi piace lasciare spazio agli incidenti e al caos. Fare un album impeccabile (…) non è un’impresa. Qualsiasi idiota con abbastanza pazienza e un budget che gli permetta di fare una tale idiozia può farcela. Io preferisco lavorare a dischi che aspirano a cose più grandi, come l’originalità, la personalità e l’entusiasmo”
– Steve Albini (da una lettera scritta ai Nirvana prima di iniziare le registrazioni di In Utero)

 

Radio Zammù, Radio Lab e Zammù TV
con il patrocinio dell’Università degli Studi di Catania
e il prezioso contributo di Indigena Booking

organizzano

STEVE ALBINI: LECTIO MAGISTRALIS
Sabato 23 maggio 2015, ore 10
Sala del Coro di Notte, ex-monastero dei Benedettini
Piazza Dante, Catania

In occasione dell’unica tappa in Sicilia degli Shellac, abbiamo invitato musicista, audio engineer, critico musicale Steve Albini per una “Lectio Magistralis” su quanto lo ha reso una figura di riferimento nel mondo delle produzioni discografiche a tutti i livelli,ovvero la capacità di far emergere il suono che diventa poi l’inconfondibile cifra stilistica degli artisti che ne richiedono l’intervento, decretandone talvolta il successo planetario, attraverso un approccio tecnico di ingegneria del suono, unito – naturalmente – all’esperienza di compositore d’avanguardia.

È stato stimato che il suo nome appaia in più di 1.500 album, lavorando in studio – tra gli altri – con nomi del calibro di Foo Fighters, Mogwai, Nirvana, Pj Harvey, Pixies, Sonic Youth e i catanesi Uzeda.

Un’occasione unica per incontrare una delle figure più rilevanti, geniali e influenti della storia della musica degli ultimi trent’anni. Ad accompagnare il talento di Chicago, Agostino Tilotta, chitarrista degli Uzeda.

TUTTI I DETTAGLI QUI »

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