Presspartout magazine – 16/04/2014

Truffe alle assicurazioni: indagate 58 persone, 20 falsi incidenti

Un’indagine della polizia stradale ha rivelato un’organizzazione che truffava le assicurazioni. A capo di questa organizzazione Giuseppe Santo Privitera, guardia giurata dell’ospedale Garibaldi, che poteva contare sull’aiuto fondamentale di due ispettori della municipale Salvatore Saeli e Attilio Mazzara. Il sistema era ben oliato: i due ispettori scrivevano i rapporti, la guardia giurata stilava i referti, infine, gli avvocati curavo le cause risarcitorie. Le incongruenze però erano tante, i feriti immaginari, spesso, si presentavano al pronto soccorso ancora prima dell’orario dell’incidente stradale,
La truffa ai danni delle assicurazioni ha coinvolto una macchina formata da più di 58 persone, tutte indagate per truffa e falsità ideologica in atti pubblici. Per Privitera (avvocato del foro) e Saeli si sono aperte le porte del carcere, a Mazzara sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Amt, bilancio positivo

Un utile di 226 euro, per quanto ridotto, è sempre un’inversione di tendenza. Soprattutto se consideriamo che il punto di partenza era una perdita stimata nel giugno 2013 di 1,4 milioni di euro e una previsione a fine anno, relativa a settembre, di almeno 3 milioni di euro. L’avvio della gestione di Carlo Lungaro, sembra portare buone notizie e non solo a livello economico: recupero del livello produttivo, minori costi del personale e aumento dei bus in circolazione. « Abbiamo cambiato passo – spiega il neo presidente – dal punto di vista gestionale e, attraverso sforzi notevoli, siamo riusciti a recuperare terreno sia a livello finanziario che logistico, ad esempio immettendo su strada più mezzi che si è tradotto in un aumento dei chilometri percorsi». Rosario D’agata, assessore all’Ecosistema Urbano del comune di Catania, ha evidenziato i passi fatti in avanti, tanto da parlare di “piccola rivoluzione”.

Migranti, 500 minori in fuga

In 5 giorni, ovvero tra il 9 e il 14 Aprile, centinaia di ragazzi giunti sulle coste siciliane si sono allontani dai centri di prima accoglienza nei quali erano stati smistati. Molti si sono diretti verso il Nord Italia e all’estero, affrontando il viaggio della speranza. Degli oltre 800 minori sbarcati in Sicilia, infatti, più di 500 sono scappati , secondo quanto denunciato da Save The Children.
«I rischi ai quali questi ragazzi e queste ragazze si espongono sono enormi: possono diventare facile manovalanza per il lavoro nero, lo sfruttamento sessuale e la criminalità», afferma Raffaela Milano, direttore programmi Italia-Europa. Da gennaio ad oggi, sono circa 2370 i minori stranieri non accompagnati. La questione sarà presto discussa in Parlamento, per iniziativa dello stesso ministro degli interni Angelino Alfano.

Fiumefreddo, subito problemi.

A pochi giorni dalla nomina, potrebbe già uscire dal governo regionale. Dopo la notizia di un appalto concesso ad una azienda collegata alla famiglia mafiosa Ercolano, relativa al periodo 2007-2009 in cui lo stesso Fiumefreddo era sovrintendente al Teatro Massimo Bellini, sarebbe già pronta la mozione di sfiducia, promossa dai deputati del PD. Crocetta afferma: «E’ intelligente, sa cosa fare».  Fausto Raciti in questi giorni ha affermato : «La nomina di Fiumefreddo è intollerabile».

Alberto Curto

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