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Il Rosso e il Bianco: Multinazionali ad Expo e pipistrello in salmì
25 maggio 2015 | Andrea Rotili | Condividi:
Expo

Scontro a colpi di comunicati stampa tra McDonald’s e Slow Food, entrambi presenti ad ExpoMilano con i loro rispettivi padiglioni. Leggiamo insieme le accuse che si sono lanciati.


Il Rosso e il Bianco – 23.05,205 by Radio Lab on Mixcloud

Expo 2015 rischia di essere ricordata per le proteste che molti soggetti partecipanti lanciato nei confronti degli organizzatori.

La settimana scorsa dopo l’annuncio del ritiro del comune di Ragusa dal cluster BioMediterraneo, continua la faida tra il presidente di Slow Food, Carlin Petrini e il colosso dei fast food McDonald’s. Stavolta è Petrini ad iniziare l’attacco e si chiede come possa spiegare ai visitatori i principi di Slow Food “… davanti a chi vende un panino con la carne a un euro e venti come si fa a spiegare il valore e i prezzi di chi alleva e produce secondo certi criteri?“. La risposta del fast food americano non si è fatta attendere, ed è stata piuttosto forte “Noi siamo soddisfatti e orgogliosi di servire in Expo 6000 pasti giornalieri di qualità e a un prezzo accessibile, con ingredienti che provengono dagli agricoltori italiani, migliaia di persone ci scelgono liberamente, magari dopo essere passate a visitare l’immenso, triste e poco frequentato padiglione di Slow Food.

Noi de Il Rosso e il Bianco pensiamo che In medio stat virtus e che sicuramente la polemica non si concluderà qui.

Nella rubrica “Cibi dal Mondo” curata da Andrea Rotili si parla di Pamiki e Black Ivory coffee…niente è come sembra.

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